Castiglion Fiorentino

Un altro borgo che si vede da Casa Bellavista è Castiglion Fiorentino eccovi alcuni cenni storici artistici:

Nell’antichità Il territorio castiglionese è stato un crocevia fondamentale tra le due città di Arezzo e Cortona; il centro si erigeva sulla sommità del colle del Cassero, come hanno testimoniato gli scavi archeologici operati nell’area, che hanno restituito una straordinaria continuità di vita fin dall’VIII secolo a.C.
Una volta avvenuta la conquista da parte dei Romani, Castiglioni continuò a svolgere un ruolo importante nei collegamenti sia viari che fluviali dell’antica Etruria. La produzione agricola fu organizzata in forme di ville-fattorie e l’economia della zona rimase florida fino alla caduta dell’impero romano.
Durante il periodo medioevale il centro abitato viene ricordato dai documenti con il nome di Castiglione non prima del X secolo, quando risulta feudo dei marchesi del Monte Santa Maria. Di fatto nell’alto medioevo, pur rimanendo sotto la tutela dell’imperatore, Castiglione fu sottomesso alla potente diocesi di Arezzo. La formazione del libero Comune iniziò con la seconda metà del XII secolo, ma fu continuamente contrastata dai grandi comuni vicini, Firenze e Perugia.

Tanto che fu chiamata Castiglion Aretino poi Perugino ed infine Fiorentino nel 1384

DAL MEDIOEVO A OGGI
Al governo mediceo seguì quello del Granducato dei Lorena (1765). Fu soprattutto Pietro Leopoldo che decise di rivalorizzare l’area palustre, incaricando l’ingegnere Vittorio Fossombroni di eseguirne la bonifica.

Il dominio fiorentino si interruppe nel 1799, quando i Francesi presero la Toscana. Salvo un breve intervallo, Castiglion Fiorentino fu presidiata dalle truppe napoleoniche dal 1800 al 1814. Con la Restaurazione tornarono i Lorena, che ultimarono i lavori di bonifica della Valdichiana.
In seguito Castiglion Fiorentino seguì le sorti della Toscana e del Regno d’Italia. Il passaggio del fronte bellico durante la seconda guerra mondiale fu causa di ingenti devastazioni, sia al centro storico che a buona parte del territorio comunale, colpito da bombardamenti che provocarono centinaia di morti anche tra i civili.

Monumenti importanti

  • l Palazzo Comunale, eretto nel XIV secolodurante la dominazione perugina[4];
  • La Pinacoteca Comunale, ospitata nei locali dell’antica chiesa di Sant’Angelo. Vi sono conservati corali, oggetti di culto, ceramiche locali e oreficerie, oltre a dipinti di scuola umbra e toscana[5];
  • La Torre del Cassero, che domina la città e sorge sulla più antica area abitata di Castiglion Fiorentino. Ricostruita durante la dominazione peruginaintorno alla metà del XIV secolo (il piccolo casseretto all’apice della Torre è del 1350), la Torre fu realizzata sulla base di una precedente struttura etrusca[6];
  • Il Palazzo Pretorio (1412), ospitante la Biblioteca comunale e il Museo archeologico. Quest’ultimo conserva reperti per lo più bronzei o di terracotta dell’epoca etrusca, romana e medievale[4];
  • Le Logge del Vasari(edificate nel 1513 e solo in seguito ritoccate dal Vasari[7]), site nella Piazza del Municipio nel lato antistante al Palazzo Comunale. Si affacciano sulla Valle di Chio e sulla Collegiata;
  • Il teatro comunale, costruito fra la fine del XIXe l’inizio del XX seco